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Scheda Google per studio legale: come compilarla bene

· 4 minuti di lettura

Quando qualcuno cerca «avvocato» e il nome di una città, in alto compaiono spesso una mappa e l'elenco degli studi vicini, con indirizzo e telefono. Quel riquadro è la scheda Google. Una scheda Google per studio legale curata è, per molte persone, la prima cosa che si vede, prima ancora del sito.

Si crea e si gestisce senza costi. Google chiede una verifica per accertare che lo studio esista davvero all'indirizzo indicato, con il metodo che propone al momento, per esempio un codice per posta o per telefono.

Nessuno può garantire in quale posizione comparirà la scheda. Si può però compilarla bene, in modo completo e coerente. Vediamo come, con qualche cautela in più che per una professione regolamentata conta molto.

Scheda Google per studio legale: cosa compilare, voce per voce

Nome. Quello vero, lo stesso che c'è sulla targa e sul sito. Non aggiungere parole per farti trovare, come la città o la materia dentro il nome: non serve e può portare Google a sospendere la scheda.

Categoria. Scegli quella principale più vicina alla tua attività, per esempio «Avvocato» o «Studio legale». Se è pertinente, aggiungi categorie secondarie.

Indirizzo e telefono. Esatti e identici a quelli del sito. Se ricevi solo su appuntamento, scrivilo nella descrizione e negli orari.

Orari. Reali. Se cambiano per le festività, aggiornali: un orario sbagliato produce visite a porte chiuse e telefonate a vuoto.

Sito web. L'indirizzo della pagina giusta, non una pagina d'errore.

Descrizione. Poche righe sobrie: chi siete, di cosa vi occupate, dove ricevete. Niente promesse, niente superlativi, niente sconti o toni da offerta. Vale la stessa prudenza che usi sul sito.

Foto. Vere e ordinate: l'ingresso, la targa, la sala d'attesa, lo studio. Niente persone riconoscibili che non siano i membri dello studio, niente fascicoli o documenti leggibili sullo sfondo.

Recensioni e riservatezza

Sulla scheda compaiono le recensioni di chi si è rivolto allo studio, o dice di averlo fatto. Per un avvocato sono un argomento delicato, per due motivi.

Il primo: per le professioni regolamentate esistono regole sulla comunicazione, e le recensioni possono toccarle. Prima di invitare qualcuno a scriverne una, informati presso il tuo Ordine su cosa è consentito. Non scrivere mai recensioni per conto tuo e non chiederle a parenti e amici fingendo che siano clienti: va contro le regole di Google e danneggia la fiducia.

Il secondo: la riservatezza. Rispondere pubblicamente a una recensione può far emergere informazioni sul rapporto con una persona. Anche confermare che quella persona è stata cliente dello studio può rivelare qualcosa che il segreto professionale dovrebbe proteggere. Se decidi di rispondere, fallo in modo generale e sobrio, senza nessun riferimento alla pratica, e spesso la cosa migliore è invitare la persona a contattare lo studio in privato. Se non sei sicuro, chiedi al tuo Ordine prima di scrivere.

Una recensione negativa ingiusta non si risolve con una risposta di getto. Respira, rileggi e rispondi solo se hai qualcosa di utile da dire. Se contiene contenuti che violano le regole della piattaforma, puoi segnalarla a Google.

Tenere la scheda allineata al sito

La scheda e il sito devono raccontare la stessa cosa. Lo stesso nome, lo stesso indirizzo, lo stesso telefono, nella stessa forma. Piccole differenze, come «Via» scritto in un modo e nell'altro, confondono chi cerca e rendono più difficile a Google capire che si tratta dello stesso studio.

Qualche abitudine aiuta:

  1. Controlla ogni tanto che i dati siano ancora corretti. Anche altre persone possono suggerire modifiche alla scheda.
  2. Aggiorna subito se cambi sede, numero o orari, sia sulla scheda sia sul sito.
  3. Rivedi le foto quando lo studio cambia aspetto.
  4. Usa i pulsanti per chiamare: se la scheda mostra un modo per contattarvi, assicurati che funzioni e che qualcuno risponda.
  5. Rileggi la descrizione una volta all'anno: serve ancora a dire cosa fate?

Domande frequenti

La scheda Google è gratuita?

Sì, creare e gestire la scheda non ha un costo. Serve solo la verifica che lo studio esista all'indirizzo indicato.

La scheda mi fa comparire tra i primi risultati?

Nessuno può garantirlo. La posizione dipende da molti fattori, tra cui la vicinanza di chi cerca e quanto la scheda è completa e coerente. Una scheda curata aiuta, ma non promette posizioni.

Cosa faccio se cambio sede?

Aggiorna l'indirizzo sulla scheda e sul sito lo stesso giorno, e controlla che la mappa indichi il punto giusto. Informa anche i clienti già in contatto con te.

Per concludere

La scheda Google è la parte più piccola della presenza online di uno studio e una delle più viste. Se vuoi un'idea del costo di un sito fatto per gli studi legali, collegato alla scheda, il preventivo istantaneo qui sopra, in tre domande, mostra una cifra indicativa.

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